Dipendenze

Dipendenze

Con il termine dipendenza s’ intende un’alterazione del comportamento che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze che sfociano nella condizione patologica.

Caratteristiche delle dipendenze patologiche

Nelle dipendenze patologiche, l’individuo, fa un uso incontrollato della sostanza per periodi di tempo più lunghi del previsto; ad ogni tentativo di ridurre o smettere l’uso, non riscuotono successo. Nei soggetti affetti da tale disturbo, è presente il craving: l’improvviso desiderio e la ricerca compulsiva della sostanza che può verificarsi in qualsiasi momento (spesso avviene in presenza di stimoli associati con la sostanza stessa).
La persona, inoltre, può far subentrare situazioni rischiose (come ad esempio alla guida) o problemi fisici (oltre a quelli psicologici).

Un’altra caratteristiche che interessa il disturbo da dipendenza patologica, è la compromissione del funzionamento sociale (a casa, scuola, lavoro). Questo comporta la riduzione o l’interruzione delle attività.

Aspetti farmacologici delle dipendenze
  • tolleranza: la stessa quantità di sostanza non produce più gli effetti desiderati, che possono essere raggiunti solamente con aumento della dose. Il grado di tolleranza varia marcatamente da persona a persona e tra i diversi tipi di sostanze.
  • astinenza: si presenta al decrescere della quantità di sostanza presente nel sangue o nei tessuti di una persona che ne ha fatto un forte uso. I sintomi  variano marcatamente a seconda del tipo di sostanza e sono particolarmente intensi e comuni per alcool, oppioidi, sedativi, ipnotici e ansiolitici, possono essere meno intensi per con stimolanti tabacco e cannabis e non sempre si verificano con allucinogeni e inalanti, tanto che questo criterio non viene inserito nella diagnosi per questo genere di droghe.

Tolleranza e astinenza sono sintomi che spesso si presentano nella storia del disturbo da sostanze, ma non sono criteri necessari per la diagnosi.

Esordio e decorso delle dipendenze patologiche

Il processo che porta all’utilizzo problematico di una sostanza è complesso ed articolato: i fattori che determinano l’insorgenza di un disturbo correlato a sostanze possono essere di natura genetica, fisiologica, psicologica e sociale, ma la quota di responsabilità di ognuno di questi varia da individuo a individuo. In generale, i giovani tra i 18 ed i 24 anni, rispetto alle altre fasce d’età, hanno una prevalenza relativamente alta nell’uso di ogni sostanza. Inoltre, le persone con scarse capacità di autocontrollo sembrano particolarmente predisposte a sviluppare questo tipo di disturbo, suggerendo che le radici del disturbo potrebbero affondare in comportamenti ben precedenti l’esordio del disturbo stesso.

Trattamento delle dipendenze patologiche

La Terapia Cognitivo Comportamentale si è dimostrata efficace nel trattamento delle dipendenze. Questa si concentra sulla modifica di pensieri negativi disfunzionali che poi portano all’assunzione di sostanze (o all’uso problematico di un oggetto). I pensieri negativi sono solitamente dei pensieri negativi su di sé, sugli altri e sul mondo; generano sofferenza e che la persona tenta di ridurre con il comportamento patologico (la dipendenza). L’obiettivo della CBT è quello quindi di rendere critica la persona su tali pensieri, modificarli e apprendere strategie comportamentali più funzionali per gestire le emozioni negative.

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